Ad Addis Abeba l’addio ad Agitu

Martedì 12 Gennaio - 08:19

Oggi, in Etiopia, funerali di Stato. La regione del Corno d’Africa ha deciso di dire addio nel modo più solenne possibile ad Agitu Ideo Gudeta: l’allevatrice di 42 anni, uccisa il 29 dicembre nella sua casa in Valle dei Mocheni dove si era trasferita. Nei giorni scorsi erano arrivati in Trentino il fratello e la sorella di Agitu per sbrigare le pratiche per il rientro in Patria della salma. I famigliari hanno incontrato le istituzioni della città così come il Commissario del Governo ed a quest’ultimo hanno chiesto un impegno per fare chiarezza fino in fondo sulla vicenda. La risposta che i fratelli di Agitu vorrebbero ottenere è in merito al perché quel diverbio che sarebbe avvenuto nella casa di Frassilongo sia sfociato in tanta tragica violenza. Come già detto l’omicida della pastora etiope, un 30enne ghanese che lavorava per lei, avrebbe raccontato di essersi presentato nell’abitazione della donna intenzionato a farsi dare lo stipendio del mese che ancora non gli era stato riconosciuto. Ne sarebbe nata una discussione, evidentemente violenta, tanto da spingere il giovane ad afferrare un martello che era nella stanza da letto di Agitu e colpire la donna più volte al capo uccidendola. Questo è quanto si raccoglie dalla testimonianza che l’uomo ha reso praticamente subito dopo essere stato fermato dai carabinieri ma sulla quale si stanno ancora compiendo le indagini. Gli investigatori stanno raccogliendo anche i tabulati telefonici e quant’altro potrebbe essere d’aiuto per far luce sul tragico episodio. Nel frattempo, dopo il rito funebre che si era tenuto al cimitero di Trento sabato mattina, il corpo di Agitu è tornato in Africa, assieme ai fratelli ed in queste ore la capitale Addis Abeba si ferma per salutare l’allevatrice con funerali di Stato.

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