Viola la libertà vigilata e tenta un colpo in un bar di Trento nord. Arrestato

Lunedì 22 Febbraio - 08:06

Un giovane di origine sinti è stato arrestato, accusato di aver violato le limitazioni alla libertà alle quali era sottoposto per una precedente condanna e perché, durante la stessa violazione, si è reso protagonista di un’incursione all’interno di un bar di Trento nord. Il fatto risale alla notte del 19 gennaio scorso quando alcuni vicini di un locale della zona di Canova di Gardolo, a nord del capoluogo trentino, avevano chiamato le forze dell’ordine denunciano rumori sospetti provenire dall’interno. All’arrivo delle pattuglie il malintenzionato era, però, riuscito a dileguarsi ma nella fuga aveva perso un documento: il foglio che gli notificava, appunto, l’obbligo di rimanere chiuso in casa dalle 22 alle 6 del mattino emesso dal tribunale come sentenza per precedenti reati. Quel foglio non bastava, però, per poter ritenere l’intestatario della sentenza responsabile del blitz che aveva messo a soqquadro il locale. Un’impronta, allora, rilevata dagli inquirenti sul registratore di cassa ha permesso di risalire all’identità del 29enne ed associarlo al documento perso durante la fuga e per questo nelle ore scorse il malvivente è stato arrestato nella sua abitazione di Salorno, in provincia di Bolzano.

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