Sanità, il caso Cia spacca la maggioranza

Mercoledì 21 Luglio - 12:04

La crisi sanità investe la maggioranza. Dopo gli attacchi delle opposizioni, che in consiglio provinciale avevano chiesto la “discontinuità” nella delega alla sanità, l’assessora Stefania Segnana ha ribadito la sua tranquillità. “Non mi dimetto, perché dovrei”, queste le affermazioni di Segnana, che si dice convinta del competo appoggio di tutta la maggioranza. Una posizione condivisa anche dalla capogruppo della Lega Salvini Trentino in Consiglio provinciale Mara Dalzocchio, che difende l’operato della collega di partito. Ad aprire una falla è la notizia che un esponente di spicco della maggioranza sarebbe andato a proporre l’assessorato alla sanità a Claudio Cia, consigliere di Fratelli d’Italia. Notizia contestata da Dalzocchio. Immediata la risposta di Cia, che ribadisce la sua posizione e suggerisce l’ipotesi di una scarsa comunicazione e unità in seno alla maggioranza. Tra accuse e controaccuse la questione insomma si fa sempre più delicata, e si inserisce nella più complessa situazione nazionale che vede Fratelli d’Italia come seconda forza politica, in costante crescita dieto la Lega, al momento non rappresentata dal governo di centro destra trentino.

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