“I limiti esistono solo nell’anima di chi è a corto di sogni.” È la frase incisa sul trofeo speciale consegnato a Orietta Bertò, l’atleta paralimpica di wheelchair curling celebrata ieri a Spormaggiore in una festa che ha il sapore del ritorno a casa e della vittoria. La comunità ha accolto con entusiasmo la sua compaesana, reduce dalla prima partecipazione alle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 e dal titolo conquistato ai Campionati Italiani in coppia con Paolo Ioriatti. A organizzare l’evento, la neonata associazione “Scarpette delle Fate”, impegnata sul territorio per la promozione dell’inclusione e il sostegno alle persone con disabilità. Per l’occasione un’intervista speciale: un viaggio a ritroso tra ricordi, sacrifici ed emozioni forti, che Orietta ha condiviso con il pubblico. Ai giovani presenti l’invito a praticare sport: “Perché- ha detto- lo sport è vita.”