“Appartenere alla polizia locale significa essere un punto di riferimento per la comunità”. Ha esordito così il Comandante della Polizia Locale di Trento - Monte Bondone, Alberto Adami in occasione della 26° Festa di San Sebastiano del Triveneto. Un festeggiamento che ha riunito i corpi di un territorio in cui la collaborazione è quotidiana ed indispensabile. Dopo l’ammassamento, l’alzabandiera e la celebrazione nella Chiesa di Santa Maria Maggiore presieduta da monsignor Lauro Tisi, arcivescovo di Trento, il corteo ha raggiunto il teatro Sociale per la cerimonia civile. Qui si sono riunite le rappresentanze delle Polizie Locali di Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, insieme alle autorità civili, religiose e militari per i saluti istituzionali e per la consegna delle onorificenze per meriti di servizio. Tra i trentini, caschetto d’oro per i corpi di Trento Monte Bondone, Rovereto e Valli del Leno e Alta Valsugana. L’intera mattinata è stata segnata dal sentito ricordo di Eddy Martinelli, agente del capoluogo prematuramente scomparso a soli 33 anni. “Un pensiero speciale a lui – ha detto con commozione il comandante Adami- che questo momento possa essere il modo più autentico di onorarne la sua memoria”. Gli hanno fatto eco il sindaco di Trento Franco Ianeselli e l’assessora provinciale agli enti locali Giulia Zanotelli, sottolineando la difficoltà nel ripartire dopo una perdita così dolorosa. In suo ricordo, il coro della Polizia Locale ha cantato Signore delle Cime, esecuzione seguita dal lungo applauso finale.