Non solo conferimenti errati, ma anche e soprattutto, purtroppo, altri episodi di abbandono. Dal monte Bondone alle campagne di Ravina e Romagnano, fino alle aree industriali di Trento nord e le zone di Villazzano, Povo e Martignano. Il problema dei rifiuti gettati senza ritegno resta attuale ed anzi, nel 2025 ha segnato ancora una volta numeri importanti: 275 le violazioni riscontrate dalla Polizia locale di Trento, in collaborazione con gli accertatori ambientali di Dolomiti Ambiente, alla luce di oltre cento controlli effettuati proprio negli ultimi dodici mesi. Le situazioni più critiche si registrano in prossimità delle isole ecologiche condominiali o pubbliche, dove l’abbandono e il conferimento irregolare risultano più evidenti. Tra i casi più frequenti anche l’abbandono di sacchetti di rifiuti urbani accanto ai cestini stradali o all’interno dei parchi pubblici. Soluzioni? A partire da ottobre 2025, la Polizia locale utilizza un sistema di videosorveglianza mobile, collocato nei punti dove l’abbandono dei rifiuti si verifica con maggiore frequenza. Nei prossimi mesi è previsto l’acquisto di nuove fototrappole per rafforzare ulteriormente l’attività di controllo. Inoltre, ogni martedì la Polizia locale uscirà sul territorio comunale insieme al personale di Dolomiti Ambiente e dalla fine dello scorso anno sono entrate in vigore le nuove disposizioni nazionali, con sanzioni più pesanti. Infine, le forze dell’ordine utilizzano anche qualche sistema particolare che, ad oggi, ha dato ottimi risultati.