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Addictus 2026: "smettere di fumare è possibile!"

Sabato 24 Gennaio - 11:50

Negli ultimi dieci anni il fumo ha causato più morti di quelli che l’Italia ha avuto nella Prima guerra mondiale. Riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come la prima causa di morte evitabile al mondo, il fumo è un fattore di rischio principale per tumori, malattie respiratorie e cardiovascolari. In Italia sono oltre 90.000 i decessi annui, pari a circa il 30% di tutti i decessi. Il 7° Forum Nazionale sulle Dipendenze mette in guardia i numeri dei tabagisti è ancora alto. In Trentino Alto Adige: il 20% della popolazione residente in regione fa uso o ha fatto uso di nicotina. Le montagne non sono solo per gli sportivi, anzi, nelle valli vicino alle montagne si fuma di più. “Un dato impattante” . Il Forum avverte: “attenzione ai nuovi prodotti a base di nicotina, non sono sicuri”. Il fumatore cerca la felicità, perché fumare è uno dei modi per far sì che il nostro cervello rilasci la dopamina, l’ormone del buon umore. Peccato che chi fuma, o chi utilizza altre droghe, entri in un circolo vizioso. Il tabagismo, la dipendenza più forte al mondo, manda in tilt il nostro umore. Una dipendenza fisica: causa sintomi di astinenza come ansia e irritabilità. Eppure smettere è possibile, vi sono nuove cure che scientificamente funzionano. La citisina è un alcaloide naturale estratto dal maggiociondolo, usato attualmente come farmaco per smettere di fumare. Per disincentivare alla sigaretta vi è la raccolta firme contro la nicotina: 5 € in più a pacchetto. Una proposta di legge popolare che, se passasse, secondo gli esperti, potrebbe essere un valido deterrente.

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