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Alto Adige, popolazione record ma crollano le nascite

Giovedì 12 Febbraio - 06:04

Astat ha pubblicato l’elaborazione definitiva dei dati demografici 2024 per l’Alto Adige. Un quadro che, da un lato, conferma tendenze già note, dall’altro introduce elementi inattesi. La popolazione residente continua a crescere e raggiunge quota 540mila: mai così tanti in provincia. Negli ultimi vent’anni l’incremento è stato di 64mila persone, segno di una capacità attrattiva che resta solida. Sul fronte delle nascite, però, il segnale è preoccupante. Al netto degli anni segnati dall’emergenza Covid, per la prima volta nel 2024 i nuovi nati risultano meno dei decessi. Un dato che si inserisce in un cambiamento strutturale delle famiglie: dal 2004 i nuclei senza figli hanno superato in modo sempre più marcato quelli con figli. Nel 2024 si contano 145mila famiglie senza figli contro 93mila con figli. A sostenere la crescita complessiva della popolazione è soprattutto la componente straniera. I residenti con cittadinanza estera rappresentano oggi il 10,6% del totale, più del doppio rispetto al 4,6% registrato vent’anni fa. Prosegue inoltre l’invecchiamento della popolazione. L’indice di vecchiaia – che misura il rapporto tra over 65 e giovani – continua ad aumentare. Secondo le previsioni, il trend dovrebbe stabilizzarsi, o addirittura invertire la rotta, soltanto a partire dal 2040. Infine, l’ultimo censimento linguistico ridimensiona l’allarme sulla presunta “scomparsa degli italiani” dall’Alto Adige: il gruppo linguistico italiano risulta in crescita, mentre quello tedesco registra per la prima volta dal 1971, anno di avvio delle rilevazioni ufficiali, una flessione. (Lorenzo Molinari)

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