È stata sequestrata una sala scommesse nell’Alto Garda nell’ambito di una vasta indagine dei Carabinieri di Riva del Garda. Denunciate 29 persone per riciclaggio, sostituzione di persona ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria. Il provvedimento è stato eseguito nella serata di martedì su disposizione della Procura di Rovereto. Secondo gli investigatori, il centro scommesse sarebbe stato utilizzato come un vero e proprio hub per “ripulire” i proventi del traffico di droga, facendoli apparire come vincite di gioco. L’inchiesta, avviata nel 2024, ha già portato a numerosi sequestri tra contanti, orologi di lusso e immobili per centinaia di migliaia di euro. Emersa anche un’attività abusiva di finanziamento ai clienti.