C’è incertezza per quanto riguarda le rette alberghiere dei malati di Alzheimer ospiti delle case di riposo: non esiste infatti una semplice equivalenza tra malattia e gratuità, ma la Corte d’appello di Trento ha recentemente intimato ad una rsa trentina di restituirle a un malato. Nelle rsa il 70% degli ospiti ha una forma di demenza, i malati con forme gravi di Alzheimer sarebbero circa 300. In una mozione la consigliera Demagri ha chiesto che la provincia trovi una soluzione transitoria, in attesa che lo Stato si pronunci.