Anche l’Alto Garda e Ledro ha ora un punto di riferimento strategico per i servizi socio sanitari di prossimità: un presidio radicato nel territorio, pensato per evolvere insieme ai bisogni della popolazione e per favorire l’integrazione tra servizi socio sanitari. Con la presentazione a Riva del Garda sono nove le Case della Comunità inaugurate, delle 14 previste in tutto Trentino. Quest’ultima offre la possibilità di accedere, in un unico luogo, a servizi sanitari, socio sanitari e socio assistenziali erogati in modo integrato e multidisciplinare. La struttura si trova in una posizione centrale della città e occupa gli spazi dell’ex Centro servizi sanitari, condivisi con la Comunità Alto Garda e Ledro. Una collocazione che favorisce concretamente l’integrazione tra attività sanitarie, socio sanitarie e sociali, facilitando la collaborazione tra i diversi professionisti e i servizi presenti sul territorio. Al piano rialzato sono presenti i servizi di accoglienza e orientamento per l’utenza, il punto prelievi, gli sportelli amministrativi, il CUP e la cassa, oltre alla Centrale operativa territoriale e agli uffici dedicati alle cure domiciliari e alle attività amministrative. Al primo piano sono invece collocati gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, insieme al servizio di continuità assistenziale, alle sale d’attesa e agli spazi di supporto alle attività sanitarie.