Nessuno è al sicuro dagli attacchi informatici: aziende grandi e piccole sono tutte alle prese allo stesso modo con la cybersecurity. Del rischio e del costo della vulnerabilità informatica dal punto di vista operativo, economico e reputazionale si è parlato a Confindustria in un seminario in collaborazione con Fondazione Bruno Kessler, il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell'Informazione dell'Università di Trento, e Hub Innovazione Trentino. I dati parlano chiaro: l’Italia subisce il 10% degli attacchi globali, una percentuale enorme rispetto a pil e popolazione. Ogni attacco andato a buon fine costa in media alle imprese 3 milioni di euro, tra le minacce più impattanti il phishing, che rappresenta il 17% degli attacchi: i criminali si fingono banche, corrieri o similari tramite email, SMS o chiamate per rubare dati sensibili, password e credenziali. Tanti i casi anche in Trentino, che a volte hanno provocato lo stop alle attività aziendali anche per una settimana intera.