Nel 2025 le multe da autovelox calano del 9% nelle grandi città italiane, frenate dalle nuove norme nazionali e dal nodo delle omologazioni. Il trend trova conferma in Trentino-Alto Adige, dove spicca il crollo di Bolzano: gli incassi comunali sono precipitati dell'84,2%, passando da 76.500 euro a soli 12.000 euro. Meno drastica, ma comunque rilevante, è la contrazione registrata a Trento, che segna un -26,9% rispetto al 2024. Il capoluogo trentino ha incassato 432.398 euro (quasi 160mila in meno) tramite i suoi tre rilevatori, tra via Alto Adige e Martignano. Qui gli apparecchi risultano solo autorizzati dal Mit e non omologati, scatenando ricorsi vinti dai cittadini davanti al Giudice di Pace. Mentre Trieste guida i cali nazionali (-94%), l'amministrazione di Trento valuta ora lo spegnimento preventivo degli autovelox in attesa di chiarimenti. A livello nazionale la situazione è invece a macchia di leopardo, con Bologna, Genova e Ancona in netta controtendenza e introiti milionari. Spicca infine il caso del piccolo comune dolomitico di Colle Santa Lucia in provincia di Belluno, dove tra il 2021 e il 2025 il comune ha incassato oltre 2 milioni di multe.