Decreto Autovelox: la stretta sulle migliaia di dispositivi sparsi per tutto il territorio nazionale si avvicina. Il ministero delle Infrastrutture accelera sull'iter del decreto per l'omologazione e rende noto che al momento, su circa 11 mila autovelox informalmente rilevati sul territorio, solo 3.800 si sono registrati sulla piattaforma telematica avviata a fine settembre per la trasmissione dei dati relativi ai dispositivi. Di questi, appena poco più di mille "rientrano automaticamente nei requisiti di omologazione in fase di adozione”. La Cassazione ha stabilito che le sanzioni per eccesso di velocità rilevate con apparecchi non omologati sono illegittime. Ora si rischia una valanga di contestazioni. Autovelox approvati, ma non omologati questo il punto chiave della questione, un cavillo che potrebbe risolversi a maggio. Secondo il nuovo testo del Ministero indirizzato a Bruxelles appena 1.282 apparecchi in Italia sarebbero salvi. Solo questi, dunque, avrebbero il diritto di rimanere accesi. A maggio si saprà se tra questi compariranno anche gli 8 velox fissi trentini: galleria di Martignano, via Alto Adige direzione Lavis e via Alto Adige direzione Spini di Trento, i due velox all’altezza di Pergine e Grigno in Valsugana, quindi quelli in Vallagarina a Marco e a Isera. Insomma ad oggi tutti gli altri andrebbero spenti o la conseguenza potrebbe essere una pioggia di ricorsi da parte degli automobilisti multati da autovelox non completamente a norma.