Il servizio di bike sharing “e.motion” verrà progressivamente dismesso nel corso del 2026, fino alla chiusura definitiva entro fine anno, con lo smantellamento di tutte le ciclo-stazioni. Il calo del suo utilizzo negli ultimi anni è stato sempre più evidente nel 2025 i prelievi sono scesi sotto quota 30.000, lontani dal picco di quasi 100.000 tra il 2021 e il 2022. Tra le cause, vandalismi, disservizi, ma anche il fatto che molti utenti hanno scelto di acquistare una bici propria. Attivo dal 2014 in 17 comuni trentini, il servizio ha rappresentato per oltre un decennio un punto di riferimento per la mobilità sostenibile, con 15.000 utenti complessivi, oltre 740.000 prelievi e quasi 1,7 milioni di chilometri percorsi, evitando l’emissione di circa 230 tonnellate di CO₂. La chiusura del servizio apre ora alla possibilità di un rinnovo tecnologico, mentre a livello locale, come a Rovereto, si studiano nuove soluzioni per rispondere alle esigenze del territorio.