Il bilancio dell'Università si chiude con un risultato positivo di 15,3 milioni. La fotografia che emerge è quella di un Ateneo che riesce a far fronte all’aumento del costo del personale, ma anche all’incremento di gestione corrente, a causa del rialzo dei prezzi dell’energia e del gas. L’andamento positivo del 2025 è stato favorito dal consolidamento della quota base dei finanziamenti provinciali -ormai stabile su 131,5 milioni- che contribuisce a mettere in sicurezza l'equilibrio economico-finanziario dell'Ateneo per il prossimo futuro, garantendo la sostenibilità delle attività istituzionali e dei progetti di sviluppo programmati. Ai trasferimenti provinciali si aggiungono quelli ministeriali, che nel 2025 sono aumentati di 7,5 milioni rispetto all’esercizio precedente. Nonostante il trend fosse già estremamente positivo, nel 2025 è migliorata ulteriormente anche la capacità di autofinanziamento dell’Ateneo tramite bandi competitivi. La ricerca UniTrento incassa infatti 11,4 milioni in più rispetto all’anno precedente, soprattutto in finanziamenti ministeriali ed europei. I proventi operativi ammontano a 278 milioni contro i 254 dello scorso anno. Un aumento di 24,1 milioni pari al 9,5%. Aumentano, in maniera minore, anche i costi operativi che si attestano su 254,5 milioni, con un incremento di 22,7 milioni rispetto all’anno precedente.