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Bomba a Rovereto, ospedale non accessibile

Venerdì 09 Gennaio - 08:33

Domenica 11 gennaio il disinnesco dell’ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale trovato a Rovereto in un cantiere edile nell'area ex Cofler, tra via Maioliche e via Ronchi, a circa 400 metri dall'ospedale cittadino. Si tratta di una bomba aerea inesplosa della Seconda Guerra Mondiale, con circa 250 kg di esplosivo. L'evacuazione della zona rossa prenderà il via alle 7 per tutti i cittadini interessati, che dovranno allontanarsi dalla loro abitazione entro e non oltre le 9 di domenica e potranno rientrare solo al termine delle operazioni di disinnesco. Alle 9.30 è previsto l'inizio delle operazioni, che sarà annunciato da un suono della sirena, così come il termine delle operazioni, previsto per le 14.30. L’ospedale Santa Maria del Carmine resterà operativo ma dalle 7 alle 14.30 (o comunque fino al termine delle operazioni di disinnesco) tutte le strade di accesso all’ospedale saranno interdette. L’ospedale non verrà dunque evacuato, ma non sarà possibile entrare o uscire dalla struttura. Dalle 7 alle 14.30 sarà attivo un Punto di Primo Intervento all’ex Poliambulatorio di via San Giovanni Bosco 6 che garantirà, in supporto alla Guardia medica, le prestazioni di primo intervento per i cittadini. Il Servizio di continuità assistenziale sarà garantito, previa chiamata al 116117, sempre nella sede dell’ex Poliambulatorio dalle 8 fino alla fine delle operazioni di disinnesco. Nella fase in cui il presidio ospedaliero di Rovereto non sarà accessibile l’ospedale di Trento sarà il riferimento per il Punto Nascita e il Pronto Soccorso pediatrico. Predisposte all’interno dell’ospedale specifiche misure di sicurezza a scopo precauzionale: sono state infatti protette le superfici vetrate e gli infissi maggiormente esposti ed è stata disposta la chiusura di tapparelle e schermature nelle aree interessate.

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