Caccia, in arrivo nuove regole

Venerdì 17 Aprile - 11:43

La Giunta Provinciale ha approvato le direttive per la stagione venatoria 2026/2027, al via il 6 settembre. Resta sospesa la caccia a diverse specie, tra cui cinghiale, pernice bianca, starna, moretta, moriglione e tortora selvatica; per il cinghiale si applicano piani di controllo legati anche alla prevenzione della peste suina africana. Per gli ungulati, il capriolo maschio è cacciabile dal 2 maggio al 29 giugno e dal 6 settembre al 19 ottobre. Per il cervo viene eliminata la limitazione durante il periodo degli amori, per contenere la crescita della specie e i danni a colture e boschi. Camoscio e muflone possono essere prelevati dal 17 agosto al 14 dicembre, secondo i piani stabiliti. Per il muflone, nelle aree senza piano specifico, è consentito il prelievo dal 1° ottobre al 30 novembre per limitarne l’espansione. Per l’avifauna, la beccaccia è cacciabile dal 1° ottobre al 10 gennaio, ma solo seguendo il protocollo gelo, che impone di sospendere la caccia alla beccaccia in caso di condizioni meteo avverse che mettono a rischio la sopravvivenza della specie. Cesena e tordo sassello sono cacciabili rispettivamente fino al 31 gennaio e al 20 gennaio, esclusivamente da appostamento fisso dal 16 dicembre. Le disposizioni tecniche prevedono l’obbligo di denuncia di uscita per alcune specie e situazioni, soprattutto per gli ungulati con accompagnatore esperto. È imposto l’uso di fucili a canna rigata per gli ungulati e viene raccomandato l’impiego di munizioni atossiche, con divieto di piombo nelle zone umide. Infine, è obbligatorio verificare l’esito del tiro e recuperare gli animali feriti con cani da traccia, per garantire una gestione responsabile e rispettosa della fauna.

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