Entro la fine di questo mese, ha annunciato il Comune di Trento, arriverà in piazza Fiera la “casa dell’acqua”. Un distributore gratuito di acqua liscia o gassata. Sembrava un’idea semplice, certamente utile per cittadini e turisti, ma ecco che il tema ha preso un’altra direzione. Le rappresentanze dei pubblici esercizi infatti, e allo stesso modo pare anche i baristi stessi della città, si sono detti scettici e titubanti. In alcuni casi, anche contrari senza troppi giri di parole, confermano i portavoce della categoria. C’è il rischio infatti che, anche se in modo lieve, un’installazione di questo tipo vada ad impattare negativamente sul lavoro dei locali, quantomeno di quelli che gravitano su piazza Fiera. Ma per Massimiliano Peterlana, presidente dei pubblici esercizi di Confesercenti Trentino, c’è anche un problema di estetica: l’installazione infatti, considerato il recente restauro delle mura, ha poco a che fare con un luogo storico come piazza Fiera.