Ciclo rifiuti organici: i primi risultati dell'azione pilota

Martedì 24 Marzo - 06:39

In Alto Adige, il 60 per cento dei rifiuti organici viene trattato mediante digestione anaerobica. Al termine di questo processo si ottiene un prodotto di scarto residuale semisolido, detto digestato, "che attualmente viene smaltito fuori provincia con elevati costi di trasporto ed emissioni", come spiega il direttore dell'Ufficio Gestione rifiuti Giulio Angelucci. Perciò, la Provincia autonoma di Bolzano sta sperimentando alternative più sostenibili: dall’inizio di novembre 2025 è in corso un progetto pilota che mira al trattamento dei residui di fermentazione in Alto Adige attraverso il co-compostaggio con rifiuti verdi e da giardinaggio. Il finanziamento avviene nell'ambito del progetto europeo “CORE”. Il 20 marzo a Bolzano sono stati presentati agli stakeholder locali i risultati relativi alla prima fase di sperimentazione dell’azione pilota, finanziata nell’ambito del progetto “CORE”, sull’introduzione a livello locale del trattamento del digestato tramite co-compostaggio con i rifiuti verdi (sfalci di potatura, rifiuti da verde agricolo e urbano). “Per l'Alto Adige questo progetto riveste un'importanza particolare”, sottolinea l'assessore provinciale alla Protezione dell'ambiente, della natura e del clima Peter Brunner. “Con la chiusura del ciclo dei rifiuti organici a livello provinciale compiamo un passo importante verso l'economia circolare”.

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