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Click day: richieste in aumento

Domenica 11 Gennaio - 11:30

Scatta lunedì il click day per il Decreto flussi e il Trentino si presenta con un fabbisogno di manodopera in forte crescita. Per il 2026 la Provincia ha comunicato al Ministero del Lavoro la necessità di 3.942 lavoratori stranieri, tra stagionali e non stagionali, da impiegare in agricoltura, turismo, alberghiero e in altri comparti dell’economia locale. Un numero nettamente superiore rispetto al 2025, quando le richieste superavano di poco le 3.000 unità. Dalle 9 di lunedì le aziende potranno inviare le domande per l’assunzione di lavoratori stagionali in agricoltura. Nel corso dell’anno arriveranno cittadini provenienti da circa quaranta Paesi extraeuropei, dai Balcani al Nord Africa, dall’India ad altre aree dell’Asia. Le richieste per gli stagionali del turismo partiranno il 9 febbraio, mentre il 16 febbraio si aprirà la finestra per i lavoratori subordinati non stagionali. Due giorni dopo, il 18 febbraio, toccherà infine al settore dell’assistenza familiare. La vera novità riguarda proprio i lavoratori non stagionali. Se nel 2025 il fabbisogno era fermo a 450 unità, per il 2026 la quota sale a 1.340. Una crescita che riflette le difficoltà strutturali di settori come manifattura, commercio ed edilizia, dove la domanda di personale stabile è sempre più difficile da soddisfare. Inoltre per il periodo 2026-2028 il decreto flussi in regione ammette 19mila lavoratori extracomunitari ma il fabbisogno stimato è di 25600. Situazione che in entrambe le province è la stessa: il fabbisogno è di oltre 12mila persone in tre anni per il Trentino, ammesse solo 9200.

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