Primavera ed estate 2026 si confermano più calde della media e con una montagna sempre meno “stagionale” e sempre più “dinamica”. In Trentino il cambiamento climatico sta modificando anche i ritmi della vita in quota, a partire dai rifugi.
Tradizionalmente la stagione estiva dei rifugi si concentra tra inizio e metà giugno e si prolunga fino a fine settembre, ma sempre più strutture anticipano l’apertura o la modulano in base al meteo e all’afflusso di escursionisti.
Già aperti o operativi nei primi giorni di giugno diversi rifugi della Val di Fiemme e delle Dolomiti, e altre strutture che aprono nei weekend per poi passare all’apertura continuativa con l’avanzare della stagione.
Un modello che si sta diffondendo: aperture progressive, gestione flessibile e grande attenzione alle condizioni della montagna, sempre più variabili rispetto al passato. In quota, infatti, neve residua, temporali improvvisi e sbalzi termici influenzano direttamente la programmazione