La geografia dei comuni montani cambia dopo oltre settant’anni. I nuovi comuni saranno 3715, circa 400 in meno di quelli individuasti dalla normativa precedente. In base alla nuova definizione sono stati delineati gli enti locali futuri beneficiari dei fondi e delle prossime politiche per la montagna. La lista dei comuni montani è stata analizzata dal "Sole 24 ore del lunedì", utilizzando i dati demografici ed esaminando i le fragilità territoriali. In media il 23 per cento della superficie di questi comuni è coperto da aree protette, il 13 per cento è a rischio frana. Il trend demografico generale è negativo e in questi comuni lo è in modo più marcato rispetto alla media nazionale. Ma emerge che la montagna è ancora capace di conquistare residenti, 218 mila i nuovi residenti dal 2019 ad oggi. 2340 enti montani chiudono in positivo. In questa classifica spicca il Trentino: in termini assoluti i trasferimenti interni e dall’estero hanno premiato i comuni montani in provincia di Trento che chiudono con un saldo positivo di quasi 22mila residenti, seguono i comuni piemontesi. Dal lato opposto soffrono maggiormente la fuga, i territori montani di Matera e di Crotone.