I carabinieri di Trento stanno eseguendo una serie di rigidi controlli sulle modalità di gestione delle piscine pubbliche di hotel, campeggi e strutture ricettive. Il Nucleo Antisofisticazioni dell’Arma ha già provveduto a segnalare alle autorità competenti e a due Sindaci dei territori interessati, irregolarità riscontrate. I primi cittadini in questione hanno già emesso ordinanze di sospensione dell’attività fino al ripristino delle anomalie. Si tratterebbe di mancanze igienico sanitarie, di sicurezza, la mancanza di salvagenti a disposizione, così come l’inosservanza dell’obbligo di esporre la profondità delle vasche e la mancata segnalazione relativa alla presenza o meno di un presidio di sicurezza dei bagnanti.