È solo una piccola percentuale del totale dell’export, ma il mercato del Medio Oriente vale comunque abbastanza da far suonare un campanello d’allarme: le imprese guardano con preoccupazione alla guerra in Iran, anche dal Trentino. Cento i milioni di export trentino a rischio. Preoccupano inoltre i prezzi di energia e carburanti a causa del blocco dello stretto Hormuz con petrolio e gas in rialzo, ma soprattutto in questo momento c’è il rischio concreto della speculazione, che potrebbe investire a cascata tutte le materie prime