Era il 2 settembre 1943 quando le bombe colpirono la città di Trento, trasformando lo storico rione della Portela in un cumulo di macerie. Ottant’anni sono passati da quel tragico momento, che verrà ricordato nei prossimi giorni con una serie di appuntamenti dal grande valore storico. La memoria infatti resta un elemento fondamentale della società contemporanea, ha spiegato il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi. Il primo appuntamento sarà alla Chiesa di Santa Maria Maggiore sabato 2 settembre alle ore 9 per la Santa Messa a cui parteciperà il coro parrocchiale di Villamontagna. Alle ore 10, nella piazzetta 2 settembre 1943, verrà deposta la corona alla targa commemorativa e, a seguire, a partire dalle ore 10.30 avrà inizio la cerimonia conclusiva che si svolgerà nel salone di Rappresentanza di Palazzo Geremia. Interverranno il sindaco Franco Ianeselli, il presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra (sezione di Trento) Fabio Mattevi e il già citato Ferrandi. Gli eventi proseguiranno fino al successivo 8 settembre.