Dal Trentino al Friuli: 50 anni dopo il terremoto

Lunedì 04 Maggio - 07:56

Una delegazione della Diocesi di Trento è andata in Friuli per partecipare alla grande celebrazione memoriale dei 50 anni dal terremoto che provocò mille morti e rade al suolo interi paesi. Tra questi Moggio Udinese con cui si gemellò la Diocesi trentina. Della delegazione, guidata dall’arcivescovo Lauro Tisi,fanno parte il presidente della sezione ANA di Trento Paolo Frizzi, il magistrato e politico Gianni Kessler che in Friuli svolse per un anno il suo servizio civile con la Caritas, Gabriele Paris in rappresentanza della parrocchia di Ravina che fornì aiuto economico e braccia volontarie al paese di Cergneu (una quarantina di chilometri da Moggio), Stefano Sandri, Ispettore dei Vigili del Fuoco volontari di Cavalese (in rappresentanza della Federazione) e Piergiorgio Franceschini (Servizio Comunicazione diocesano). A mezzogiorno, la delegazione trentina è stata accolta nel Municipio di Moggio dalla sindaca Martina Gallizia e dal parroco monsignor Lorenzo Caucig, prima di portarsi poi a Gemona per la Messa commemorativa presieduta dal cardinale Zuppi.

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