Arriverà in Consiglio Provinciale a fine febbraio, il disegno di legge sul recupero delle carenze formative per le scuole superiori. Una via trentina proposta dall’assessora Gerosa che ha ottenuto il via libera dalla V Commissione. La Consulta provinciale degli Studenti ne ha apprezzato la strutturazione dei percorsi, la chiarezza delle procedure e l’introduzione di un monitoraggio sistematico. Qualche perplessità l’hanno sollevata le minoranze, soprattutto per quanto riguarda le coperture finanziarie e l’aumento dei carichi burocratici per le scuole In maggioranza si parlerà di come evitare che le scuole siano caricate di troppe responsabilità soprattutto sul tema delle capacità relazionali di studenti e studentesse