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Ddl stupri, domenica mobilitazione nazionale

Sabato 14 Febbraio - 10:18

Domenica 15 febbraio mobilitazione nazionale per dire No al ddl stupri, secondo il testo riscritto dalla senatrice Giulia Bongiorno e passato in commissione Giustizia al Senato con il voto favorevole dei partiti di maggioranza. Il nuovo testo cancella il concetto di “consenso” dall’art. 609 bis del Codice Penale, sostituendo il riferimento al “consenso libero e attuale” con la “volontà contraria alla relazione sessuale” o dissenso. Alla mobilitazione indetta da D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza) aderiscono moltissime associazioni, tra cui Coordinamento donne Anpi Trento, Acli trentine, Alfid, Commissione provinciale Pari Opportunità, CGIL, UIL e le Donne Democratiche del Trentino che annunciano altre iniziative. “Nei prossimi giorni – scrivono le donne democratiche - verranno depositati , a ogni livello istituzionale (dai Comuni al Consiglio Provinciale), ordini del Giorno e Proposte di Voto per impegnare le istituzioni locali a sollecitare il Parlamento affinché la riforma della normativa sulla violenza sessuale non subisca arretramenti”. Il corteo partirà domenica 15 febbraio alle 17:00 davanti al Centro antiviolenza di Trento in contemporanea con altre 100 piazze d'Italia. Alla mobilitazione diffusa seguirà una manifestazione nazionale sabato 28 febbraio a Roma con concentramento in piazza della Repubblica alle ore 13.

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