Le immagini del presunto omicida di Mauro Sbetta capeggiano sulle prime pagine dei quotidiani, esposte nelle edicole. Si tratta di Khalid Mamdouh, 40enne di origine marocchina, l’uomo che gli inquirenti ritengono responsabile dell’uccisione di Mauro Sbetta, pensionato 68enne di Strigno. Residente da anni a Borgo Valsugana con la famiglia, Khalid Mamdouh si trova detenuto da sabato 17 gennaio nella casa circondariale di Spini di Gardolo, con l’accusa di omicidio. Una vicenda che ha scosso l’intero Trentino, ma in modo particolare le comunità di Strigno e Borgo Valsugana. Se a Strigno prevale un cauto sospiro di sollievo, a Borgo Valsugana la comunità, ancora sotto shock, preferisce il silenzio. Eventi di questo genere, infatti, non sono abituali in queste realtà.