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Emergenza freddo, a Trento un nuovo dormitorio

Giovedì 08 Gennaio - 11:50

Con il termometro che in questi giorni scende ampiamente sotto lo zero, Trento amplia la rete di accoglienza per chi vive in strada con un dormitorio di 24 posti in Clarina, nella sala polivalente della Circoscrizione dell’Oltrefersina. Un rifugio per i senza dimora richiedenti protezione internazionale. Allestito d’urgenza mercoledì 7 gennaio dal servizio Gestione strade con arredi e coperte forniti dalla Protezione civile e dal comitato di Trento della Croce Rossa che gestirà assieme ai vigili del fuoco e ai volontari il nuovo dormitorio. Un luogo caldo dove dormire e rifocillarsi ma soprattutto una risposta umanitaria coordinata di accoglienza per i migranti che hanno raggiunto l’Italia dopo un viaggio disperato lungo la rotta dei Balcani. L’accesso avverrà come per le altre strutture tramite lo “Sportello unico per l’accoglienza delle persone senza dimora”. I centri attivi dell’amministrazione comunale per l’emergenza freddo diventano per tanto tre, 83 posti per i senzatetto: 35 per l’intero anno al convento dei Cappuccini, 24 posti invernali alle ex scuole Bellesini a cui si aggiungono i 24 posti letto emergenziali della Circoscrizione Oltrefersina. Un piano freddo, fondamentale, per salvare vite umane in questi giorni di particolare freddo.

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