Ultime due giornate del Festival dell’Economia dense di incontri, con ministri, premi Nobel e protagonisti del dibattito economico internazionale. Sabato 23 si apre alle 9.30 a Palazzo della Regione – Sala di Rappresentanza con “Una Europa, un mercato”: sul palco Enrico Letta insieme a rappresentanti delle istituzioni europee e dell’impresa per discutere il futuro economico del continente. In contemporanea, alle 9.30 al Teatro Sociale, riflettori su “Piano inclinato” con Romano Prodi, per una lettura dei nuovi equilibri politici ed economici. Tra gli appuntamenti più seguiti della mattina, alle 9.45 a Palazzo della Provincia – Sala Depero, il Ministro della Salute Orazio Schillaci affronta il nodo dell’emergenza del Servizio sanitario nazionale. Alla stessa ora, alle 9.45 alla Sala della Filarmonica, arriva una delle ospiti internazionali di punta: la Premio Nobel per la Pace Tawakkol Karman partecipa a “L’era dei predatori”, confronto sui nuovi rapporti di forza globali. A mezzogiorno il dibattito si sposta sulle istituzioni: alle 12.00 a Palazzo della Regione, il Ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo parla di ricambio generazionale nella PA. Poco dopo, alle 12.15 alla Sala della Filarmonica, la Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini interviene nel dialogo “Dalla ricerca ai nuovi mercati”. Domenica la chiusura del Festival si concentra sui grandi cambiamenti sociali e tecnologici. Tra gli incontri, alle 12.15 a Palazzo della Provincia in Sala Depero, uno degli appuntamenti economici più attesi: “Bonus fiscali e sostenibilità della spesa sociale”, con Elsa Fornero. Nel pomeriggio, alle 15.00 al Teatro Sociale, spazio ai diritti e alla memoria con “Memoria storica e diritti”, che ospita Jan Račinskij, rappresentante dell’organizzazione insignita del Nobel per la Pace. Alle 16.45 a Palazzo della Regione il confronto politico “I giovani, ultima chiamata per l’Europa” con Carlo Calenda. Infine alle 18.00 al Teatro Sociale l’incontro sullo “Sviluppo economico come priorità sociale”, con il presidente di Confindustria Emanuele Orsini.