Prende ufficialmente il via la rassegna arancione della 21° edizione del Festival dell’Economia, che fino a domenica animerà il centro di Trento con 300 appuntamenti. Ad aprire la prima giornata, alle 9.45 al Teatro Sociale, uno dei nomi più attesi: Alessandro Benetton, protagonista dell’incontro “L’Italia non è un Paese per giovani, come può diventarlo”. Spazio poi all’Europa e alla coesione territoriale con il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto. Primo esponente del governo a intervenire il vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, accolto attorno a mezzogiorno al Teatro Sociale. Grande attesa per il pomeriggio: alle 15 parola al Premio Nobel per l’Economia nel 2010 Christopher Pissarides, in un confronto sull’era dell’intelligenza artificiale. Alle 17, invece, cerimonia per il taglio del nastro al teatro Sociale alla presenza dei promotori del Festival, di Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo e Gianfranco Ravasi, presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Cultura. In serata si chiude alle 20.30 con il divulgatore scientifico Mario Tozzi e alle 21 con la cantante Angelica Bove alla Filarmonica. Guardando al programma di giovedì, spiccano gli appuntamenti politici: atteso Matteo Renzi, insieme al Ministro della Cultura Alessandro Giuli e al Premio Nobel per la Pace Riccardo Valentini. Oltre agli interventi del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.