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Fiaccola olimpica in Trentino, primo storico passaggio tra Garda e Rovereto

Domenica 18 Gennaio - 18:02

Tre mesi di viaggio, dall’antica Olimpia fino al capoluogo lombardo. Il percorso della torcia olimpica di Milano Cortina 2026 è passato anche dal Trentino, per una doppia sosta tra Garda e Rovereto nell’arco della stessa giornata prima di raggiungere Verona in serata, destinazione finale della 42esima tappa. Dopo aver lasciato Brescia la fiaccola è ripartita in mattinata da Desenzano del Garda in direzione Riva con arrivo previsto alle 11.30 in Piazza Catena. Poi l’attraversamento della città, fino a raggiungere il Circolo Vela Arco. Dopo il passaggio di testimone tra tedofori, la fiamma è salpata alla volta del lago, seguita da barche dei circoli velici e una flotta mista delle forze dell’ordine. Una traversata studiata per valicare il confine delle tre regioni protagoniste dei giochi: Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. A bordo con la fiamma, anche l’assessore provinciale allo Sport, Mattia Gottardi e il presidente della giunta, Maurizio Fugatti. Sbarcata al porticciolo di Nago Torbole, la torcia ha attraversato le vie del centro verso il municipio. Poi la partenza alla volta di Rovereto, con destinazione Campana dei Caduti. Nella città della quercia 17 tedofori hanno trasportato la fiamma dallo Smart Lab al Colle di Miravalle. A concludere la staffetta Marco Marsilli, Reggente della Fondazione Campana dei Caduti. A lui l’onere di portare il fuoco olimpico per gli ultimi 50 metri, dal viale delle bandiere al monumento di Maria Dolens. La fiaccola sarà di nuovo in Trentino Alto Adige dal 27 al 29 gennaio. Attesa per le tappe di Bolzano, Cavalese e Trento.

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