Foibe, il ricordo di Rino Girardelli

Sabato 10 Febbraio - 17:52

Sono trascorsi vent'anni dall'istituzione del Giorno del Ricordo. Una giornata dedicata alla commemorazione delle vittime delle Foibe. A Rovereto, oggi la toccante testimonianza di Rino Girardelli. Classe 38, profugo istriano di famiglia trentina aveva appena 4 anni quando si vide strappare via dalla sua vita il padre insegnante in Dalmazia tra Zara e Spalato negli anni '30 poi sindaco di Laniskie. Il ricordo delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all'esodo dalle ex province italiane della Venezia Giulia, dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia è un tema che ancora divide. Eppure quelle persone meritano, esigono di essere ricordate. A Rovereto risiede una comunità alla deposizione della corona presso la lapide commemorativa in Largo Vittime delle Foibe, era presente una rappresentanza degli esuli e le autorità, tra cui il presidente della provincia di Trento Maurizio Fugatti: “È fondamentale che le istituzioni si impegnino su questa strada: è cruciale ricordare soprattutto alle giovani generazioni gli effetti tragici che possono derivare dai regimi totalitari. Il Trentino, in quanto territorio di confine, deve fare ancora di più questa operazione di ricordo. Lo stiamo facendo nelle scuole. Proprio qui a Rovereto, all’istituto don Milani, nei prossimi giorni vi sarà un momento proposto in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino”.

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