Ci sono anche imprese del Trentino Alto Adige nell’inchiesta della Guardia di Finanza di Genova su un articolato sistema di frode fiscale legato a false sponsorizzazioni sportive. Le indagini, denominate “Bulk”, hanno portato alla scoperta di fatture inesistenti per circa 2,5 milioni di euro, utilizzate per abbattere il carico fiscale. Alcune aziende con sede in Trentino-Alto Adige risultano infatti tra i soggetti che avrebbero beneficiato dei costi fittizi nelle dichiarazioni dei redditi. Il meccanismo ruotava attorno a tre associazioni sportive dilettantistiche del Tigullio, formalmente impegnate nel calcio amatoriale.