Sala affollata nella serata di lunedì 26 gennaio al Malgone di Candriai in occasione dell’assemblea pubblica con la popolazione per illustrare il progetto e gli aggiornamenti sul nuovo collegamento funiviario tra la città di Trento e la sua montagna, il Bondone. Presenti l’assessore all’urbanistica e trasporti della Provincia autonoma di Trento, Mattia Gottardi, il sindaco di Trento, Franco Ianeselli il dirigente generale dell’Unità di missione strategica Patrimonio e trasporti Mauro Groff, i dirigenti comunali e diversi consiglieri provinciali ed amministratori locali. Scopo dell’incontro quello di presentare la situazione della prima tratta tra Trento e Sardagna, che è stata approvata e di cui è in corso il progetto di fattibilità tecnico-economica. Sotto la lente anche lo sviluppo del secondo pezzo, che da Sardagna proseguirà verso il Bondone, per la quale, come spiegato da Comune e Provincia, ci sono possibilità di scenari diversi in base alle osservazioni arrivate dalla popolazione. Non è esclusa l’ipotesi di passaggio da Candriai.