G7 a Trento sull'intelligenza artificiale, domani è il giorno del vertice blindato. Oggi si rimuovono i plateatici, nonostante le limitazioni molti esercenti rimarranno aperti, tra di loro c'è chi non ha digerito la scelta di portare il Gruppo dei 7 a Trento e dice: "Mettete ancor più in difficoltà i piccoli esercenti che già rischiano la chiusura". Via i plateatici dei locali in centro storico, domani è il giorno del Gruppo dei 7 a Trento e quindi si rivoluziona un po’ il centro cittadino a partire dalla rimozione degli ombrelloni. “Una situazione anomala, ma ci si adegua data l’eccezionalità e la risonanza internazionale di un tale evento” ha affermato Walter Botto, storico esercente del capoluogo e proprietario del Bar Tridente dal 1990, e aggiunge “Per le limitazioni viabilistiche nessun problema, questo evento può avere delle ricadute importanti per l’economia del nostro territorio. Lunedì tireremo le conclusiono”. D’altro canto c’ è chi le conclusioni le ha già dedotte, a fare i conti con l’evento sono i piccoli esercenti. “Non sappiamo se rimanere aperti o meno, questo evento non giova al nostro piccolo commercio cittadino”, storce il naso Gabriella Capuzzo della profumeria Capuzzo di via Mazzurana che si affaccia su piazza Pasi. Un’altra incognita sono le consegne delle merci, nessuno sa cosa fare dice il gestore del negozio Blue Tomato di via Oss Mazzurana via nevralgica del centro, ma ben venga l’evento Tiziano Taglianozzi ci scherza su e dice: “Nel nostro negozio aspettiamo i leader mondiali”!