26 gennaio, Giornata internazionale dell’energia pulita. Una ricorrenza che riporta ancora una volta il focus all'agenda 2030, a quegli obiettivi che sembrano lontani ma che in realtà sono dietro l'angolo. Le difficoltà però non mancano e sono emerse nel convegno organizzato dalla Camera di Commercio di Trento. Il mondo procede a diverse velocità e mentre su alcuni temi, come la parità di genere, sono stati fatti passi avanti, dall'altra per quanto riguarda la transizione energetica molti aspetti restano critici. E questo nonostante in Trentino, nel 2023, la metà dei consumi energetici complessivi siano stati coperti dalle fonti rinnovabili. Forse, hanno spiegato gli esperti, il problema sta nel passaggio dai tavoli tecnici all'operatività dei cittadini, poco coinvolti in quello che è stato il coordinamento circa le misure da adottare e gli obiettivi da raggiungere. Il Trentino nel frattempo cresce e si conferma virtuoso dal punto di vista delle comunità energetiche.