Global Sumud Flottilla, anche due trentini a bordo

Mercoledì 20 Maggio - 10:00

La missione della Global Sumud Flotilla si è conclusa con il fermo di tutti gli attivisti a bordo delle imbarcazioni dirette verso Gaza. Tra loro anche il trentino Ruggero Zeni, 69 anni, comandante del “Sirius”, partito da Barcellona lo scorso aprile. La sua barca, ultima ancora operativa, è stata intercettata e urtata da unità israeliane a circa 100 miglia nautiche dalla costa palestinese. Dopo il blocco, gli attivisti sono stati trasferiti in un porto israeliano. Preoccupazione anche per Ferdinando Bassetti, 35enne di Riva del Garda, di cui la famiglia non riceve notizie da lunedì. La madre denuncia il silenzio delle autorità e difende il valore umanitario della spedizione. Secondo i familiari di Zeni, il governo israeliano potrebbe procedere con l’espulsione rapida dei fermati. Durante l’operazione sarebbero stati esplosi colpi di avvertimento contro alcune barche della flottiglia. I parenti parlano di un intervento violento e chiedono una presa di posizione più decisa da parte delle istituzioni italiane.

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