L’ipotesi veneta di far chiamare il cittadino dal Cup piuttosto che il contrario è una via che (in parte) è già battuta in Trentino. Non solo – o non tanto – per far sentire il paziente più vicino alla Sanità pubblica, quanto per sistemare un altro tassello nell’organizzazione dell’Azienda sanitaria. Il 5% delle visite prenotate infatti alla fine non viene effettuato: viene disdetto o il paziente si trova all’ultimo momento a non poter essere presente in ambulatorio. Per ovviare al problema si cercano soluzioni con l’integrazione dell’intelligenza artificiale, che possa trovare velocemente un paziente da chiamare per effettuare quella visita. Intanto quello del Cup che chiama il cittadino è un concetto già applicato in Asuit per alcune fattispecie di prestazioni