Il Grifone: possibili interferenze per l’istituto di geofisica

Martedì 19 Settembre - 11:47

Per l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, l’opera dev’essere spostata o demolita. È passato solo qualche giorno dalla sua inaugurazione, ma il Grifone rischia grosso. Severe sono state infatti le parole dell’Istituto, il quale sostiene che i metalli contenuti nell’opera interferiscano nelle attività di monitoraggio dell’Osservatorio: “le lamiere delle auto ma anche i metalli usati per tenere insieme l’opera creano interferenze con i rilevamenti dei nostri impianti” sostiene l’Istituto. Da Roma già erano palesi le perplessità prima dell’avvio dei lavori per l’Opera, firmata da Marco Matrtalar, l’autore dell’incenerito drago Vaia e della lupa di Vetriolo. Insufficienti le limitazioni che il comune ha attuato per diminuire il traffico veicolare a Celado, zona ideale per le rilevazioni geofisiche appunto per il poco traffico. Il comune si era inoltre confrontato con diversi geofisici per evitare di incorrere proprio in questo tipo di problematiche: “Avevamo anche trovato la quadra e ci siamo confrontati” evidenzia la sindaca di Castello, Graziella Menato “rassicurando sul fatto che camion e auto qui sarebbero arrivati nei mesi di cantiere e nelle primissime settimane di visita”. Continua il dibattito da parte dei consiglieri comunali per capire come agire.

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