Giulio Pellizzari controlla e vince il Tour of the Alps. Il marchigiano porta in trionfo la Red Bull-Bora-Hansgrohe sul traguardo finale di Bolzano. L’edizione di questo 2026 del giro che ha attraversato il Trentino, l’Alto Adige ed il Tirolo è stata gestita dal 22enne marchigiano che ha indossato la maglia verde vincendo la seconda tappa del tour, quella che dal Tirolo portava in val Martello, in Alto Adige e l’ha poi conservata nelle tappe successive: quella con l’arrivo ad Arco vinta da Pidcock e quella con l’arrivo a Trento vinta dal tedesco Jasch. Nell’ultima fatica, quella lungo i 128 km e 600 da Trento a Bolzano Pellizzari è rimasto nel gruppo fino al secondo giro verso il gpm di San Genesio, sopra Bolzano. Al momento di ripetere la salita la maglia verde s’è alzato sui pedali iniziando un lungo tentativo di distacco, inseguito a singhiozzo da Arensman, Bernal e Storer. Il ragazzo delle Marche ha tenuto duro e ha iniziato l’ultima discesa con 24” di vantaggio sul gruppetto di inseguitori. Velocità pazzesca che ha sfiorato i 100 km orari lungo i tornanti che scendevano da Montoppio e che hanno lanciato Pellizzari in solitaria verso il traguardo nel centro di Bolzano, raggiunto per primo in 3 ore, 20’ e 36. Giulio Pellizzari conquista così il Tour of the Alps, il suo primo successo in una corsa a tappe e la terza vittoria nella sua ancor giovane carriera. Il colombiano Bernal in seconda posizione mentre il terzo posto se l’è preso l’olandese Arensam che ha superato in volata l’australiano Storer.