Il settore auto risente, come sempre accade in questi casi, delle tensioni internazionali. Si può stimare un calo di vendite tra l’8 e il 10 per cento da quando è scoppiata la guerra in Medio Oriente. I concessionari sperano in una chiusura veloce del conflitto che pesa come un macigno sul settore dei consumi in generale e sulla propensione alla spesa che è in frenata. C'è sempre meno richiesta di vetture diesel Da dire che per ora il calo non si sente più di tanto sulle immatricolazioni, visto che adesso stanno arrivando auto ordinate 4-5 mesi fa, prima dello scoppio della crisi Usa Iran. Da marzo non è aumentata più di tanto la richiesta di auto elettriche, ma sicuramente c’è un netto calo di richiesta di vetture diesel, visti anche gli aumenti delle scorse settimane