Il valore delle parole

Lunedì 25 Maggio - 11:02

Un’iniziativa nata dalla convinzione che le parole non sono mai neutre: plasmano il clima relazionale, costruiscono o incrinano la fiducia, includono o escludono. E’ quella organizzata all’auditorium S. Orsola di Cire di Pergine dall’Ente Bilaterale del Terziario Trentino con esperti di comunicazione, sociolinguistica, psicologia e giornalismo. L’obiettivo: promuovere una riflessione sul ruolo del linguaggio nelle relazioni quotidiane e nei contesti professionali. «Le parole non sono mai neutre: esse plasmano l’identità aziendale e determinano la qualità delle relazioni», ha detto Lamberto Avanzo, Presidente di E.B.Ter. Sul palco sono alternate voci e prospettive diverse. Vera Gheno, sociolinguista esperta di comunicazione digitale, inclusione e questioni di genere, ha condiviso il percorso che la guida nel suo lavoro quotidiano: «sono fermamente convinta che una maggiore cura per le proprie parole possa contribuire a migliorare la società nella quale viviamo». A seguire Michele Facci, psicologo e psicoterapeuta, che ha offerto una prospettiva clinica e relazionale: «l’uso consapevole del linguaggio non è solo una competenza ma uno strumento fondamentale per migliorare le relazioni, creare ambienti di lavoro più sani e favorire una comunicazione più efficace nella vita quotidiana». A chiudere la serata Loredana Cont, attrice e autrice dialettale che ha affrontato l’argomento con la sua proverbiale ironia.

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