In attesa della ripresa dei lavori in aula dopo le festività, prosegue l’attività del consiglio provinciale. Per quanto riguarda l’istruzione e la formazione, il consigliere Michele Malfer (Campobase) ha presentato due interrogazioni a risposta scritta. Con la prima chiede chiarimenti sull’istituzione del nuovo Ufficio contratti per le istituzioni scolastiche e formative presso APAC. Con la seconda interrogazione, Malfer sollecita informazioni in merito alla partecipazione delle scuole trentine agli eventi legati a Milano–Cortina 2026. Sempre in ambito scolastico, Paola Demagri (Casa Autonomia) ha depositato un’interrogazione con cui chiede indicazioni puntuali sull’organizzazione di eventi scolastici che affrontano temi politici e sociali. Alla stessa consigliera Paola Demagri (Casa Autonomia) si deve anche una proposta di mozione che impegna la Giunta provinciale a istituire una specifica delega alla solitudine e all’inclusione sociale. Il consigliere Filippo Degasperi (Onda) ha lavorato ad un’interrogazione chiede chiarimenti sul numero di ospiti delle residenze sanitarie assistenziali che risultano interamente a carico del servizio sanitario provinciale. Il consigliere Paolo Zanella (PD) ha depositato un’interrogazione che chiede chiarimenti sui posti di ospedale di comunità previsti presso la struttura di San Vendemmiano a Ivano Fracena. Sempre Paolo Zanella (PD) ha presentato una seconda interrogazione relativa all’acquisto dell’immobile dell’Istituto Figlie di San Camillo di Trento. Alessio Manica (PD) interviene invece con un’interrogazione che affronta due questioni rilevanti per il territorio di Rovereto: l’ipotesi di trasferimento del commissariato di polizia presso l’ex Mangimificio Sav e la carenza di risorse destinate all’edilizia abitativa pubblica gestita da ITEA.