In Bulgaria è scattato il Giro d’Italia. Moscon, Bais e Zambanini le speranze trentine

Venerdì 08 Maggio - 10:13

Scatta il Giro d’Italia 2026. Il via come si usa fare da qualche anno a questa parte, da un Paese d’oltre confine e quest’anno in Bulgaria dove si correranno 3 tappe prima dell’apertura italiana – il 12 maggio - con il primo strappo da Catanzaro a Cosenza. Favoriti per la maglia rosa? Si possono ipotizzare cognomi come Yates, Bernal, O’Connor, Gall, ma anche gli azzurri Pellizzari, Ciccone, Ganna e Jonathan Milan. La vera domanda, però, riguarda i confini di casa nostra ovvero potrebbe esserci anche qualche trentino fra i possibili pretendenti ad un posto da primattore? Diciamo che essenzialmente sono 3 i nomi sui quali si potrebbe cullare qualche sogno o speranza e sono Gianni Moscon, Mattia Bais ed Edoardo Zambanini. Per Moscon, portacolori della Red Bull–Bora–Hansgrohe si ipotizza più un ruolo al servizio del nome forte del momento per il team un certo Giulio Pellizzari che ha trionfato al Tour of the Alps mentre Mattia Bais, con la maglia ProTeam Polti–VisitMalta, avrebbe qualche carta da giocarsi per essere protagonista, soprattutto nelle fughe. Infine Edoardo Zambanini, che già nello scorso Giro d’Italia fece parlare di sé, per un momento. Il trentino in forza alla Bahrain Victorious è atteso sulle salite del Giro e la tappa “di casa”, con l’arrivo ad Andalo, del 17 maggio potrebbe essere uno dei suoi obiettivi per provare a regalarsi la prima vittoria da professionista.

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