Denunce di infortunio in crescita del +2,4%, decessi in calo del 27,8%. Sono i dati nazionali Inail degli infortuni sul lavoro, relativi al bimestre gennaio-febbraio 2026. Nessun decesso in Trentino, dove anche il dato sulle denunce di infortunio ha registrato il segno negativo, in controtendenza rispetto alle medie nazionali. Lo ha confermato Efisio Alfio Pisanu, direttore Inail per la Provincia di Trento, nella Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro. Una buona notizia smorzata dalla recente scomparsa di Martino Debiasi, il 29enne agricoltore e capo dei pompieri di Meano che il 27 aprile ha perso la vita dopo essersi ribaltato a bordo del suo trattore, rimanendo schiacciato dal mezzo. Il tragico incidente di Debiasi ricalca una dinamica già avvenuta più volte, in passato, entro i confini della provincia. Sul fronte agricolo Inail si è mossa lanciano il bando ISI, attivo dal 13 aprile al 28 maggio 2026, con cui l’ente nazionale intende incentivare investimenti sulla sicurezza di micro e piccole imprese agricole, con contributi a fondo perduto dal 65 all’80%. 600 milioni la cifra complessiva stanziata. Nel bando saranno presi in esame anche progetti riguardanti l’acquisto di trattori e macchinari agricoli con aggiornati standard di sicurezza.