Giunge al suo apice, con il mese di maggio, la stagione delle allergie. Una primavera 2026 che vede un’invasione anomala di polline nell’aria di Trento e dintorni. Lo confermano i ricercatori della Fondazione Edmund Mach, secondo cui cambiamenti climatici e innalzamenti delle temperature inducono molte specie di piante a rilasciare maggiori quantità di polline nell’aria.A detta della Fondazione VRT, Valorizzazione Ricerca Trentina, in Provincia le allergie da polline colpiscono circa il 20% della popolazione adulta. La percentuale sale al 40% sui bambini.