Non solo la Fiamma Olimpica ieri a Trento, ma anche i manifestanti Pro Pal: sono scesi in piazza nel centro del capoluogo in centinaia per partecipare alla protesta pacifica promossa dal Global Movement to Gaza e Bds Trentino contro la presenza di Israele ai Giochi olimpici. I manifestanti hanno chiesto un boicottaggio sportivo come forma di pressione politica per denunciare le violazioni del diritto internazionale. Gli organizzatori sottolineano il sostegno alla richiesta del Comitato olimpico palestinese di sospendere Israele dagli organismi sportivi internazionali, denunciando l’uccisione di centinaia di sportivi palestinesi e la distruzione di infrastrutture sportive. Nel mirino anche alcuni sponsor dei Giochi, tra cui Eni e Coca-Cola, oggetto di campagne di boicottaggio, e l’azienda Leonardo, partner olimpico e produttrice di armamenti. La protesta ha inoltre acceso i riflettori sulla presenza degli agenti ICE alle Olimpiadi.